Rescue

RESCUE è un progetto di cooperazione su scala ridotta cofinanziato dal programma Europeo Europa Creativa. Partner provenienti da Italia, Germania, Slovenia e Austria invitano artisti e studenti delle scuole secondarie ad esplorare la storia dei siti industriali abbandonati nei paesi partecipanti, con l’obiettivo di ridefinirli come spazi culturali sostenibili. Gli studenti locali partecipano a workshop per riscoprire lo spazio selezionato, la sua storia industriale e il suo significato per la regione e i suoi abitanti. Lavorando insieme agli artisti, gli studenti sviluppano modi creativi di ritrarre e utilizzare lo spazio, con vari strumenti di comunicazione artistica che vanno dalle storie e dalla fotografia alla musica, alle luci e alle arti performative. In un continuo scambio transnazionale tra i partner curatoriali, i partecipanti al progetto comunicano con il pubblico attraverso la rete RESCUE. La complessa relazione tra storia, patrimonio industriale, persone e sviluppo socio-culturale si riflette in un processo creativo che si tradurrà nella formulazione di strategie culturali che potrebbero essere utili per una più ampia rigenerazione dei siti industriali dismessi attraverso la creatività.

Lavorando a stretto contatto con gli studenti e l’ambiente circostante, RESCUE permette un continuo scambio culturale di base tra i partecipanti e i cittadini locali, che saranno invitati a partecipare agli spettacoli, alle presentazioni e alle mostre che svilupperanno ragazzi e artisti. I risultati del progetto includono opere specifiche sul campo da e per i luoghi selezionati; strumenti e analisi per l’impegno culturale negli spazi abbandonati; modelli innovativi per il recupero attraverso l’arte di siti industriali dismessi, diffusione dell’impegno culturale applicato alla storia del lavoro e del patrimonio industriale; sviluppo del pubblico nel senso di inclusione, interazione e impegno con il patrimonio culturale e la pratica artistica contemporanea; mobilità transnazionale di attori culturali, artisti e opere d’arte.

Nei due anni di durata (2019-2021) il progetto Rescue, con i suoi obiettivi e finalità, si è innestato naturalmente nell’attività generale di Associazione Culturale Gli Scarti, all’interno di un’ampia e variegata progettualità che trova un minimo comun denominatore nel concetto di “rigenerazione” e nella assoluta centralità dell’aspetto artistico sia nel “processo” che in quello che si intende come “prodotto” culturale, frutto di quel processo.

Il luogo del progetto è l’area dell’Ex Ceramica Vaccari, a Santo Stefano di Magra, che è stato oggetto e soggetto delle attività dedicate al progetto nei due anni di realizzazione.

In primis, l’attività di formazione e di laboratorio con gli studenti, che ha visto una fase di studio e ricerca sulla storia della fabbrica e ha portato alla realizzazione della performance- spettacolo “Il Secondo Regno- Cantica industriale” che è stata presentata al pubblico il 18 giugno 2021, in occasione del Festival Fuori Luogo X – Decennale di Fuori Luogo La Spezia, alla presenza di critici teatrali, operatori, direttori artistici e artisti provenienti da tutta Italia, oltre ché del pubblico locale.Dallo stesso laboratorio è nata un’installazione con elementi video realizzata con la collaborazione tecnica dei docenti e degli allievi del corso professionale di Tecnico Luci – progetto di formazione di Regione Liguria-FSE . Altro aspetto fondamentale, che rappresenta il legame primigenio tra l’attività di Scarti all’Ex Ceramica Vaccari è l’organizzazione del Festival internazionale di teatro danza Fisiko!, in questo caso l’edizione 2020 e 2021.

RESCUE is a smaller scale cooperation project co-funded by the EACEA Creative Europe programme. Partners from Italy, Germany, Slovenia and Austria invite artists and students from secondary schools to explore the history of abandoned industrial sites in the participant countries, with a view to re-defining them as sustainable cultural spaces. Local students participate in workshops to re-discover the selected space, its industrial history and its significance for the region and its inhabitants. Working together with artists, the students develop creative ways of portraying and using the space, with various artistic media ranging from stories and photography to sound, light and performance art. In an ongoing transnational exchange between the curatorial partners, the project participants communicate with audiences across the RESCUE network. The complex relationship between history, industrial heritage, people and socio-cultural developments is reflected in a creative process that will result in a postulation of cultural strategies that might be useful towards a broader regeneration of disused industrial sites through creativity.Working closely with students and their surroundings, RESCUE enables ongoing grass-roots cultural exchange between participants and local citizens, who will be invited to participate in the performances, presentations and exhibitions that the children and artists develop. Project results include site-specific works from and for the selected locations; tools and analysis for cultural engagement with abandoned spaces; innovative models to reclaim disused industrial sites for the arts; dissemination of applied cultural engagement with the history of labour and industrial heritage; audience development in the sense of inclusion, interaction and engagement with cultural heritage and contemporary artistic practice; transnational mobility of cultural actors, artists and artworks.Since its beginning two years ago, the Rescue Project, with its aims and purposes, has been naturally integrated into the permanent activities of Gli Scarti Cultural Association, as part of a wide-ranging project that has a strong connection with the concept of “regeneration” and with the absolute centrality of the artistic aspect both in the “process” as well as in what is considered as a cultural “product” (the result of that process).

The place elected for the project is the area of former Ceramica Vaccari, in Santo Stefano di Magra, which has been the object of all the activities linked to it in these two years.

Firstly, the training and workshop activities with the students, which included a phase of study and research on the history of the factory and led to the creation of the theatre performance “Il Secondo Regno – Cantica Industriale” which was presented at the Festival Fuori Luogo X – Decennial of Fuori Luogo La Spezia, in the 18th of June 2021, in the presence of theatrical critics, professionals, artistic directors and artists from all over Italy, as well as the local audience. An installation with video elements was also created in the same workshop, with the technical collaboration of the teachers and students of the professional course for a Lighting Technician – a training project of the Liguria Region-FSE.

Another crucial aspect, which represents the link between Scarti’s activity and Ex Ceramica Vaccari, is the organization of the Fisiko! International Dance Theater Festival, (2020 and 2021 edition).

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